Trekking a San Pantaleo in Costa Smeralda

Trekking in Costa Smeralda

Oggi ti propongo una bella escursione di trekking con partenza da San Pantaleo nel cuore della Costa Smerlada. Il sentiero che collega gli stazzi Manzoni e li Pinnitteddhi è aperto tutto l’anno e lo si può percorrere in autonomia. Ti impegnerà – sosta ristoratrice compresa – per una mezza giornata e, se decidi di affrontare le deviazioni al percorso, trascorrerai un’intera giornata fra gli inconfondibili monti di San Pantaleo e suggestivi panorami della costa.

Il percorso è di media difficoltà, dura circa tre ore e mezza, andata e ritorno (no anello) su strada asfaltata, sterrata, sentiero e roccia. Dislivello c.a 400 metri.

I segnali per la direzione sono dei piccoli omini di sassi, generalmente tre o quattro sassi piatti impilati uno sopra l’altro.

Trekking a San Pantaleo in Costa Smeralda

Si parte dal paese di San Pantaleo da via Manzoni per raggiungere l’omonimo stazzo chiuso e ben conservato. Di fronte allo stazzo parte una stradina e lì inizia il percorso vero e proprio.

Nella prima parte del percorso si vedono chiaramente i segni della vecchia carrettiera; poi, sotto lo sguardo del Balbacana, si entra in un bosco incantato; si incontrano alberi dalle forme suggestive, resti delle vecchie carbonaie (piazzi di chei), tafoni, animali -noi abbiamo incontrato una bella tartaruga-, muschi e ruscelli. La fantasia qui vola tra forme, rumori e profumi.

L’ultima parte invece è un saliscendi sulle rocce per aggirare le creste di Punta Cugnana, con bei panorami sulla campagna arzachenese e il golfo di Cannigione, infine si arriva a Stazzo li Pinnitteddhi. Lo stazzo è abbandonato e bellissimo, con travi di ginepro e tegole rosse, sullo sfondo Punta Lu Fraili ed intorno il nulla. È il momento per sostare, mangiare qualcosa e riposarsi prima del rientro.

Ho scoperto questo sentiero in una bellissima giornata d’autunno con un gruppo di amici escursionisti e amanti della lettura.

Grazie a Riccardo e Augusto de il Girolibro degli Stazzi abbiamo potuto fare una deviazione al percorso fino a raggiungere una delle cime di Punta Cugnana dove si è aperta alla vista tutta la Costa Smeralda. Uno spettacolo che vale la pena vedere.

In questa escursione sono comunque le rocce ad essere protagoniste con i loro giochi di forme e colori. All’imbrunire i tafoni e le guglie rocciose assumono colori particolari fra il rosa e il dorato, il verde della macchia si fa più intenso e le gambe stanche ma reattive ti fanno sentire tranquillamente felice, lontano da tutto e da tutti.

Se decidi di andarci fammi sapere cosa ti è piaciuto di più! Buona camminata.

Consigli e info:

  • Un percorso da fare in estate la mattina presto o nel pomeriggio, il caldo e il sole di luglio e agosto possono metterti a dura prova.
  • In autunno invece occhio alle piogge, i sassi bagnati possono essere molto scivolosi e puoi incontrare ruscelli da attraversare e dover fare deviazioni al percorso.
  • Le deviazioni al percorso fra i due stazzi che salgono verso le vette sono segnalate male con molte indicazioni confuse ed alcune errate, consiglio quindi di andarci con una mappa o con qualcuno che ci è già stato.
  • Le informazioni sulle escursioni Girolibro degli Stazzi si trovano sulla pagina Facebook della Biblioteca di Luogosanto e si svolgono generalmente durante il mese di ottobre.

Qui trovi la mappa su Wikiloc di emanuele_aho

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